martedì 17 marzo 2009

Crisi –Verelli (Ugl): “Banche sostengano imprese, pongano un tetto alle retribuzioni dei top manager e valorizzino i lavoratori del settore”

“Condividiamo la scelta dei grandi gruppi bancari che sembrano definitivamente orientati ad utilizzare i Tremonti bond”.Lo dichiara il segretario nazionale Ugl Credito, Fabio Verelli, spiegando come “le banche hanno bisogno di maggiore liquidità per fronteggiare adeguatamente la crisi finanziaria e le operazioni di ricapitalizzazione in atto avranno anche un probabile effetto positivo sui valori di borsa. Tuttavia è doveroso che gli istituti, oltre a sostenere le imprese, pongano un tetto alle retribuzioni dei top manager per dare ai cittadini, al sindacato ed al sistema produttivo italiano, quel segnale di ritrovata moralità indispensabile per il recupero della reputazione di un settore nevralgico per il rilancio dell’economia reale del Paese”.“Allo stesso tempo è auspicabile che i banchieri, secondo il principio della responsabilità sociale d’impresa, tutelino e valorizzino il contributo di quanti, uomini e donne, lavorano nel settore, impegnandosi a non delocalizzare all’estero parti dell’attività lavorativa non strettamente riconducibili al core business” conclude il responsabile della Ugl Credito.

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