mercoledì 27 ottobre 2010

Protocollo 18 ottobre 2010: la dichiarazione di Verelli

Il Segretario Generale della Ugl Credito, in merito al protocollo sugli esuberi firmato il 18 ottobre scorso, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

"In uno scenario economico di crisi evidente, riuscire a concertare in uno dei più importanti gruppi bancari un accordo che, nei fatti, crea occupazione e supera il precariato, valorizza il premio di produttività per i dipendenti e sancisce il criterio di esodi volontari e incentivati, è un segnale di responsabilità sociale e di onesta fermezza nel difendere diritti e aspettative dei lavoratori da parte di un fronte sindacale unito e cosciente che bisogna conquistare, in ogni trattativa, un bilanciamento sociale alle pretese del vertice aziendale.

Quello che si è compiuto a Piazza Cordusio, nella nottata fra domenica 17 e lunedì 18 ottobre scorsi, è un voltare pagina nei rapporti, quasi sempre difficili, fra banchieri e rappresentanti dei lavoratori, con il sindacato che fino in fondo ha fatto il proprio dovere a tutela del lavoro e del rilancio di UniCredit, dando alla banca, con senso di responsabilità, gli strumenti necessari a predisporre un piano di recupero competitivo nel sistema finanziario italiano ed europeo.

Sono convinto che dopo questa intesa l’economia reale del Paese, quindi le famiglie, le piccole e medie imprese, le comunità territoriali, potranno beneficiare di un modo certamente migliore di fare banca e, con essi, i lavoratori di questo grande gruppo dovranno vedere riconosciuta la propria dignità ed il proprio ruolo nella nuova azienda.

Sarà solo un caso che questa volta si è parlato, nel corso della trattativa, di raggiungere obiettivi aziendali ma senza mortificare i dipendenti in uscita, dando una speranza ed una importante socialità, in un contesto storico dove la socialità è spesso calpestata, ai giovani, proprio mentre in molte altre realtà produttive si chiudono i battenti alle nuove assunzioni, come nel pubblico impiego, o si esternalizzano fuori dai confini nazionali le produzioni come nel manifatturiero.

Forse, stavolta, qualcosa sta veramente cambiando nel mondo del lavoro, ed un po’ è anche merito nostro. Chi c’era quella notte a Milano lo sa bene."

Comunicato esplicativo dell'accordo 18 ottobre 2010

Tutte le Organizzazioni Sindacali hanno redatto un comunicato in esplicativo dell'accordo firmato in Capogruppo il 18 ottobre 2010.


Comunicato su protocollo 18 ottobre 2010

lunedì 18 ottobre 2010

Accordo su esuberi

Questa mattina, alle 5,30, dopo una estenuante trattativa che si è protratta per sei lunghissimi giorni, è stato firmato a Milano l'accordo che regolamenta gli esodi, le assunzioni ed il vap esercizio 2010, erogazione 2011. Di seguito vi alleghiamo l'intero testo dell'accordo riservandoci di pubblicare appena possibile un comunicato che riassuma i temi principali.

mercoledì 6 ottobre 2010

Incontro con il nuovo AD Ghizzoni: la dichiarazione di Verelli

UNICREDIT: VERELLI (UGL), CONFRONTO POSITIVO PER PROGETTO BANCA UNICA

"E' positivo che, nell'incontro di oggi con il neo amministratore delegato di Unicredit, Federico Ghizzoni, sia stata manifestata la volonta' di adottare un piano riorganizzativo sostenibile per il progetto della Banca unica, gestendo gli esuberi con esodi volontari ed adeguatamente incentivati e garantendo nuova occupazione".
Ad affermarlo e' il segretario nazionale dell'Ugl Credito, Fabio Verelli, al termine del confronto con il nuovo ad di Piazza Cordusio.
"E' importante -sottolinea- che il nuovo vertice del gruppo abbia deciso di incontrare subito i sindacati per illustrare la strategia per il rilancio competitivo dell'istituto, basata sulla coesione del top management, e che auspichiamo possa portare ad una valorizzazione delle professionalita' interne, consentendo di realizzare presto il progetto industriale gia' approvato dal Consiglio d'amministrazione".
Infine, conclude il sindacalista "E' apprezzabile l'intento del nuovo amministratore delegato di completare il percorso gia' intrapreso da Alessandro Profumo, puntando sull'etica dell'attivita' finanziaria e creditizia".