giovedì 12 febbraio 2009

Rapine e disturbo post traumatico da stress: studio dei correlati neurologici

La Dott.ssa Marcella Brunetti, Psicologa PhD - ITAB -Istituto di Tecnologie Biomediche Avanzate - Fondazione Università "G. D'Annunzio" di Chieti - Dipartimento di Scienze Cliniche e Bioimmagini, ci ha gentilmente concesso di pubblicare un suo interessantissimo studio sul disturbo da stress post-traumatici, ovvero tutti quei disagi postumi che subiscono i colleghi vittime di rapine in banca e che i banchieri continuano a non tenere in debita considerazione.

Contatti utili per prestazioni sanitarie UNICA

In questo documento troverete tutti i contatti utili per avere informazioni circa le prestazioni sanitarie erogate da UNICA. I contatti sono divisi per azienda di provenienza.

Provider gruppo unicredit

giovedì 5 febbraio 2009

Vertenza Fondo Previdenza Ex-CRR

Il 20 gennaio 2009 si è svolto un incontro tra la delegazione sindacale trattante e l'azienda sul Fondo di previdenza ex-crr. Le OO.SS. hanno rappresentato tutta una serie di problematiche all'azienda che potrete leggere direttamente nel volantino.

mercoledì 4 febbraio 2009

Incontro con l'azienda del 3 febbraio

Il 3 febbraio scorso si è tenuto un incontro con l'azienda dove si è parlato principalmente di tre tematiche: Sistema incentivante, formazione ed assunzioni. Dopo questo incontro tutte le Organizzazioni Sindacali hanno scritto un volantino unitario che riassume ciò che è stato dibattuto.



Leggi il volantino

Accordo sulla riforma della contrattazione: una grande opportunità

Ridare centralità al lavoro e dignità ai salari. E' questo l'obiettivo dell'accordo del 22 gennaio che:
- supera la logica dell'inflazione programmata (in base alla quale il governo, con il Dpef, stabiliva quanto potevano crescere gli stipendi e le pensioni);

- incentiva anche fiscalmente la contrattazione di secondo livello, con una quota di partecipazione anche a chi non ne beneficia;

- il contratto nazionale resta il perno di tutte le tutele, come l'UGL da sempre chiede;

- spariscono le una tantum: gli aumenti avranno valore dalla data di scadenza del contratto, senza "sconti" per le imprese;

- il ruolo delle parti sociali esce rafforzato: non più sottoposto a una politica dei redditi fallimentare, se è vero che gli stipendi delle lavoratrici e dei lavoratori italiani sono i peggiori tra quelli dei Paese industrializzati e che l'inflazione programmata non ha salvaguardato, sotto nessun governo, il potere di acquisto di pensioni e salari.


L'accordo se tutti i sindacati sapranno interpretarlo, rappresenta una grande opportunità per tutti i lavoratori e le lavoratrici.

Oggi possiamo predisporre piattaforme economicamente più avanzate e più vicine, sotto il profilo normativo, alla realtà dei luoghi di lavoro. E' su questo che ci dobbiamo confrontare con le altre Organizzazioni Sindacali. E' su questo che dobbiamo discutere nelle assemblee.

La demagogia serve solo a creare nuove fratture, ad approfondire divisioni che prescindono dal merito, che mistificano la storia. Storia che è molto semplice: basta leggere la busta paga.

Deve restare così o possiamo cambiarla?